Orvieto tra i racconti del Premio Letterario il Borgo Italiano

14 Jun 2017

Orvieto partecipa al Premio Letterario il Borgo Italiano attraverso la sezione Racconto Breve Inedito.

 

È un comune italiano di 20.594 abitanti della provincia di Terni, in Umbria. Orvieto sorge su una rupe di tufo - tra i 280 metri di altitudine di piazza Cahen e i 325 di San Francesco - che domina la valle del fiume Paglia, affluente del Tevere che, proprio sotto la città, riceve da sinistra il Chiani, la Chiana Romana proveniente dalla Valdichiana.

 

Il suo sito era abitato già dall'Età del Bronzo e del Ferro e le testimonianze archeologiche di epoca etrusca offrono un quadro abbastanza attendibile, anche se ancora incompleto, della città antica, identificata dopo molte incertezze e polemiche tra etruscologi, nella città di Velzna, una delle dodici città-stato etrusche. Di tutto ciò si ha riscontro dai resti della città sulla rupe e principalmente dalle vicine necropoli. Tra la fine del IV e l'inizio del III secolo a. C. l'assetto sociale che aveva permesso la crescita della città, si incrinò. I ceti prima esclusi conquistarono il governo e il dissidio tra le classi divenne violento finché i nobili non chiesero aiuto ai Romani. Questi, nel 264 a. C., colsero l'occasione per inviare l'esercito a Volsinii e, invece di sottometterla, la distrussero e deportarono gli abitanti scampati all'eccidio sulle rive del vicino lago di Bolsena, dove sorse Volsinii Novi, Bolsena appunto. Non si conosce il motivo di tale accanimento dei Romani nei confronti della città che, secondo le notizie letterarie, trasportarono a Roma oltre duemila statue razziate dai santuari orvietani ed evocarono nell'Urbe il dio Vertumnus, la principale divinità degli Etruschi. La traslazione fisica della Orvieto antica da un sito all'altro si ripeterà in senso inverso, provocata ancora da altre invasioni. La città fu allora rifondata sulla rupe orvietana in epoca alto-medioevale con il nome di Ourbibentos che, nell'arco di qualche secolo, diverrà una nuova città con il nome di Urbs Vetus (Città Vecchia). Nel medioevo, Orvieto fu un libero comune piuttosto potente, in ottimi rapporti con la sede pontificia e Firenze e con un'influenza che, grazie a equilibri di potere e alleanze, arrivò fino al mar Tirreno.

 

Innumerevoli sono i palazzi di mirabile fattura architettonica, le chiese di pregio e di epoche diverse e altri manufatti di rilievo, civili e religiosi, tra cui spiccano di gran lunga e senza dubbio i due simboli indiscussi della città: il primo è il Duomo, che è la cattedrale della diocesi cittadina nonché un ineguagliabile capolavoro dell'architettura gotica italiana ed europea con la facciata decorata da una serie di innumerevoli bassorilievi e sculture realizzati dall'architetto senese Lorenzo Maitani. Il secondo è il Pozzo di San Patrizio, una struttura incredibile costruita da Antonio da Sangallo il Giovane tra il 1527 e il 1537, per volere di papa Clemente VII, reduce dal Sacco di Roma e desideroso di tutelarsi in caso di assedio della città in cui si era ritirato. I lavori del pozzo – progettato per fornire acqua in caso di calamità o assedio – furono conclusi durante il papato di Paolo III Farnese (1534-1549).

 

Tra le attività economiche più rilevanti e tradizionali vi sono quelle artigianali, per esempio la lavorazione della ceramica, del ferro battuto nonché l'arte orafa e del merletto.

Rinomati i laboratori di intarsio, di intaglio, di scultura, di ebanisteria e di falegnameria.

 

Numerosi gli eventi annuali organizzati in città tra cui ci piace segnalare La Cronoscalata della Castellana è una gara automobilistica di velocità in salita, con titolazione nazionale e attiva sin dal 1966, che si disputa sulla S.R.79 Bis Orvietana. La Festa della Palombella - la Colomba che simboleggia lo Spirito Santo - si tiene ogni anno in occasione della Pentecoste, ed è stata istituita nel XVI secolo dai Monaldeschi, storica famiglia orvietana. La Processione del Corpus Domini è una processione che si ripete dal 1337 accompagnata da un corteo storico con 400 figuranti, ed evoca il Miracolo di Bolsena. Il Presepe nel Pozzo è un presepio sotterraneo con personaggi animati a grandezza naturale e l'Umbria Jazz Winter è un festival internazionale di musica jazz che si svolge tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio.

Sito web del Comune: www.comune.orvieto.tr.it/

 

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Orvieto

Immagine: https://it.wikipedia.org/wiki/Orvieto

 

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